Recensione di Il mio coinquilino è un vampiro di Jenna Levine
Ho divorato questo libro!! Non letteralmente eh, si fa per dire…

Perfetto per chi ama le storie leggere, con un pizzico di magia e tanta voglia di una coccola, Il Mio Coinquilino è un Vampiro è quello che definirei un cozy romantasy. Anche se, a dirla tutta, di fantasy ha ben poco. Il tocco magico è tutto in Frederick, il coinquilino vampiro: niente battaglie epiche, niente morti o scene dark, solo un accenno a una famiglia vampiresca e qualche riferimento al suo mondo. È un romanzo che rimane più nel territorio del romance, e lo fa con leggerezza e ironia.
La trama segue Cassie, artista piena di sogni, creativa e un po’ confusionaria, che si ritrova a condividere casa con Frederick, un vampiro all’antica, ma davvero all’antica! Educato, rispettoso, quasi uscito da un romanzo del Settecento. All’inizio è impacciato, stupito perfino da una foto in costume postata da Cassie sui social. Dietro quell’ingenuità però si nasconde un’anima romantica. È buffo, tenero e, a modo suo, irresistibile.
Cassie, invece, è divertente, insicura ma mai autocommiserante. Entrambi iniziano il libro con dubbi e fragilità, ma nel corso della storia crescono: imparano a conoscersi, a rispettarsi, a supportarsi. La loro evoluzione personale (oltre che di coppia) è uno degli aspetti che mi è piaciuto di più. C’è anche un po ‘ di spicy, niente di eccessivo, ma sufficiente a dare un po’ di pepe alla storia.
Il finale mi è sembrato un po’ affrettato, soprattutto dopo un inizio e uno sviluppo ben costruiti. Seppur manchi un world building degno di un romanzo a tema vampiri. Avrei preferito un epilogo con un pizzico di mistero in più, magari lasciando qualche domanda sospesa (anche perché ci sono altri libri della serie!). Però, nel complesso, resta una lettura che scalda il cuore: dolce, leggera, con quel tipo di romance che ti fa sentire abbracciato.
Fammi sapere che ne pensi!

